Carrello elevatore 2018-03-17T13:46:11+00:00

Project Description

Utilizzo del carrello elevatore

La formazione può essere progettata ed erogata in lingua italiana, inglese, rumeno oppure ungherese.

L’utilizzo del carrello elevatore è riservato al personale incaricato dal datore di lavoro e correttamente informato, formato ed addestrato riguardo i rischi specifici derivanti dall’utilizzo dell’attrezzatura di lavoro. Durante le 8 ore di formazione tecnico giuridica e tecnica, i partecipanti seguono un percorso guidato alternato tra momenti di esposizione frontale supportata da materiale foto e video e didattica interattiva attraverso lavori di gruppo ludici e giochi di ruolo per approfondire i rischi specifici in modo da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone. Mentre durante le 4 o 8 ore di formazione pratica i partecipanti dimostrano le loro abilita di guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello)

Durata

12, 16 o 20 ore

Destinatari

Operatori addetti all’utilizzo del carrello elevatore (*)

Aggiornamento

Quinquennale

D. aggiornamento

4 ore

(*) operatore: il lavoratore incaricato dell’uso di una attrezzatura di lavoro o il datore di lavoro che ne fa uso [D.lgs. 81/08 Art. 69]

Riferimenti normativi

  • Decreto Legislativo del 9 aprile 2008 N. 81, Articolo 71 Comma 7, Articolo 73 Comma 5

Riguardo l’obbligo del datore di lavoro di assicurare ai lavoratori addetti all’utilizzo di attrezzature che richiedano per il loro impiego conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici tali da consentire l’utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone – un informazione, formazione ed addestramento sufficiente ed adeguata. La formazione riguarda le condizioni di impiego dell’attrezzatura nonché la gestione delle situazioni anomali prevedibili. I contenuti minimi e le modalità della formazione sono declinate attraverso l’Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012.

  • Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012, Allegato VI

Definisce la durata minima di 8 ore per i moduli giuridico normativo e teorico e la durata minima dei moduli pratici. Quest’ultimi variano in funzione della tipologia di carrello elevatore, ovvero 4 ore per carrelli industriali semoventi oppure carrelli industriali semoventi con braccio telescopico oppure carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi. Il modulo pratico per carrelli industriali semoventi, carrelli industriali semoventi con braccio telescopico e carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi è costituito da 8 ore di formazione. La formazione è soggetta ad aggiornamento quinquennale della durata minima di 4 ore.

  • Decreto Ministeriale 6 marzo 2013

Definisce i criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro.

Contenuti

In contenuti della formazione dei operatori addetti all’utilizzo del carrello elevatore sono definiti dall’Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012, in ottemperanza dell’Articolo 73 comma 5 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, N.81. La formazione è divisa in 2 moduli. Il modulo giuridico, normativo e tecnico è della durata di 8 ore mentre quello pratico varia in base alla tipologia di attrezzatura utilizzata.

Modulo 1. Giuridico normativo

  • Presentazione del corso
  • Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.lgs. n. 81/2008).
  • Responsabilità dell’operatore.

Modulo 1. Tecnico

  • Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interne: dai transpallet manuali ai carrelli elevatori frontali a contrappeso
  • Principali rischi connessi all’impiego di carrelli semoventi: caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi mobili del carrello, rischi legati all’ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.)
  • Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati, condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità (concetto del baricentro del carico e della leva di primo grado). Linee di ribaltamento. Stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilita del carrello e dell’ambiente di lavoro (forze centrifughe e d’inerzia). Portata del carrello elevatore
  • Tecnologia dei carrelli semoventi: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti. Meccanismi, loro caratteristiche, loro funzione e principi di funzionamento
  • Componenti principali: forche e/o organi di presa (attrezzature supplementari, ecc.). Montanti di sollevamento (simplex – duplex – triplex – quadruplex ecc., ad alzata libera e non). Posto di guida con descrizione del sedile, degli organi di comando (leve, pedali, piantone sterzo e volante, freno di stazionamento, interruttore generale a chiave, interruttore d’emergenza), dei dispositivi di segnalazione (clacson, beep di retromarcia, segnalatori luminosi, fari di lavoro, ecc.) e controllo (strumenti e spie di funzionamento). Freni (freno di stazionamento e di servizio). Ruote e tipologie di gommature: differenze per i vari tipi di utilizzo, ruote sterzanti e motrici. Fonti di energia (batterie di accumulatori o motori endotermici). Contrappeso
  • Sistemi di ricarica batterie: raddrizzatori e sicurezze circa le modalità di utilizzo anche in relazione all’ambiente
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Sistemi di protezione attiva e passiva.
  • Le condizioni di equilibrio: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Portate (nominale/effettiva). Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portata nominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo sulle caratteristiche nominali di portata. Gli ausili alla conduzione (indicatori di carico e altri indicatori, ecc.)
  • Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche (stato generale e prove, montanti, attrezzature, posto di guida, freni, ruote e sterzo, batteria o motore, dispositivi di sicurezza). Illustrazione dell’importanza di un corretto utilizzo dei manuali di uso e manutenzione a corredo del carrello
  • Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi: procedure di movimentazione. Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro. Procedure di sicurezza durante la movimentazione e lo stazionamento del mezzo. Viabilità: ostacoli, percorsi pedonali, incroci, strettoie, portoni, varchi, pendenze, ecc.. Lavori in condizioni particolari ovvero all’esterno, su terreni scivolosi e su pendenze e con scarsa visibilità. Nozioni di guida. Norme sulla circolazione, movimentazione dei carichi, stoccaggio, ecc.. Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza collegati alla guide del carrello ed in particolare ai rischi riferibili: a) all’ambiente di lavoro; b) al rapporto uomo/macchina; c) allo stato di salute del guidatore.

Modulo 3. Pratico

3.1 Modulo pratico: carrelli industriali semoventi – 4 ore

  • Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.
  • Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello
  • Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.)

3.2 Modulo pratico: carrelli industriali semoventi a braccio telescopico – 4 ore

  • Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.
  • Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello
  • Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.)

3.3 Modulo pratico: carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi – 4 ore

  • Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.
  • Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello
  • Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.)

3.4 Modulo pratico: carrelli industriali semoventi, carrelli semoventi a braccio telescopico e carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi – 8 ore

  • Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.
  • Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello
  • Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.)

Metodologie didattiche

Durante le 8 ore di formazione giuridico normativa e tecnica, i partecipanti seguono un percorso guidato alternato tra momenti di esposizione frontale supportata da materiale foto e video e didattica interattiva attraverso lavori di gruppo ludici e giochi di ruolo. La formazione pratica è svolta da personale con esperienza professionale pratica nelle tecniche di utilizzazione del carrello elevatore.

  • Materiale video

Il materiale video attentamente selezionato, facilita la presentazione dei concetti di pericolo, danno e rischio ed offre un opportunità di rapida familiarizzazione con diverse realtà lavorative (manifatturiere, servizi alle persone, ospedaliero etc.)

  • Materiale fotografico

Il materiale fotografico, in abbinamento a quello video è utilizzato per facilitare la comprensione di nuovi concetti quali prevenzione e protezione nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro.

  • Elementi ludici

Gli elementi ludici utilizzati durante la sessione formativa aiutano allo scioglimento di eventuali barriere iniziali e facilitano il mettersi in gioco dei lavoratori per migliorare l’apprendimento.

  • Lavori di gruppo

I lavori di gruppo sono un’ottima opportunità per mettersi in gioco e divertirsi durante la sessione formativa. Ogni lavoratore porta il proprio bagaglio conoscitivo all’interno del gruppo ed attraverso tecniche di problem solving apprende nuovi concetti.

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Noemi Marton

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